venerdì 23 giugno 2017

La Sardegna non finisce a San Teodoro, recensione di una piccola guida

Se sei stato in Sardegna almeno una volta lo sai, te ne innamori dal primo istante e appena puoi ci torni. Se proprio non puoi tornarci, ti rimane nel cuore per sempre. 

Esattamente come il mal d'Africa. E non è un luogo comune, è proprio così!

Quest'Isola bellissima, che sicuramente è un pezzo di Paradiso sulla Terra, in pochi la conoscono bene, persino gli stessi Sardi la conoscono molto poco.

Beh... E' piuttosto normale che gli abitanti o i frequentatori del Nord conoscano meglio la costa Smeralda e sapppiano poco o niente dell'Ogliastra. Allo stesso modo gli Ogliastrini non sapranno molto del Sulcis Iglesiente, quelli della Costa Occidentale non saranno informati sulle bellezze della Costa Orientale...


La Sardegna è piccola ma piuttosto estesa ed è un peccato che si conosca così poco il proprio territorio e che, per lo più, la conoscenza non superi i confini dei luoghi frequentati abitualmente e, per i non residenti, sia limitata (magari) alle spiagge più pubblicizzate, le località di mare più famose.

Per chi ancora non lo sapesse, c'è anche il Sulcis e l'isola di Sant'Antioco, il territorio più antico di tutta la Sardegna.

L’isola di Sant’Antioco, è situata presso la costa sud-occidentale della Sardegna, di fronte alla regione del Sulcis-Iglesiente... Lo so che lo sapete!!!


Tutto questo preambolo per introdurre la recensione che posto oggi, una recensione un po' inconsueta.
Parlerò di un libricino molto carino, che si intitola appunto: La Sardegna non finisce a San Teodoro: piccola guida di Sant'Antioco e del Sulcis.

Guida scritta, e generosamente messa a disposizione per i suoi ospiti, da Andrea Siddi, proprietario della Locanda La Jacaranda a Sant'Antioco.

I viaggi che vale la pena di fare ti portano inevitabilmente, 
prima o poi, a dipendere dalla gentilezza degli sconosciuti,
a metterti nelle mani di persone che non hai mai visto
affidando loro la tua vita
Paul Theroix
Un treno fantasma verso la stella dell'Est.


Con questa citazione che dà inizio alla Piccola Guida, andiamo a cominciare... (per noi, e per ora, un viaggio solo virtuale)

La Sardegna non finisce a San Teodoro è una guida molto particolare: una guida non guida.

Come ci spiega Andrea Siddi già nella prima pagina, non è una mappa e nemmeno uno stradario da portare con sè, piuttosto va usata per prendere spunti, ispirazione, in quanto il turista deve sentirsi libero di esplorare, scoprire, vivere e sperimentare una vacanza ricca di belle ed interessanti sorprese.

La libricino (56 pagine compreso la copertina) offre tutta una serie di informazioni che hanno lo scopo di rendere più agevole e gradevole la permanenza del visitatore a Sant'Antioco.

Contiene molte indicazioni e consigli di ordine pratico e di interesse comune che vanno dal cosa vedere, cosa fare, dove imbarcarsi per le escursioni, dove fare la spesa, cosa mangiare... (Mica vorrai perderti le specialissime focacce, i tipici e squisiti dolci sardi... e altre prelibatezze locali, no?)... al dove trovare il servizio bancomat.

Non mancano cenni storici, tradizioni, curiosità...

Il centro abitato di Sant'Antioco, che ha lo stesso nome dell'intera isola, ha una connotazione un po' più cittadina rispetto agli altri comuni, ma non per questo è meno interessante, anzi tutt'altro!

Ma le vere protagoniste sono loro, le migliori spiagge del Sulcis.

Grazie alle stupende fotografie e alla capacità descrittiva di Andrea, che con poche e convolgenti parole riesce a trasmettere emozioni, basta veramente poco per sentirsi trasportati e immaginare di essere proprio lì... rapiti da un panorama meraviglioso e salvaggio che profuma di mirto e ginestre... con le incantevoli spiagge... con quelle acque limpidissime ... con il vento, immancabile, che scompiglia i capelli...

Abbiamo iniziato con la prima pagina e, come da logica, terminiamo con l'ultima, dove Beppe Severgnini (il giornalista del Corriere della Sera) stila un simpatico elenco di alcuni buoni motivi per cui torna in Sardegna da più di 30 anni.
Non sono solita dare un voto quando faccio le recensioni, ma se dovessi farlo, questa guida avrebbe di certo un punteggio molto alto.

Un libricino davvero molto ben curato, sia nella grafica che nei contenuti.
Concludo complimentandomi con Andrea per questa guida, sì piccola ma ricca e preziosa.
Se siete curiosi e volete saperne più (visto che io non vi ho raccontato niente) visitate il sito:www.lajacaranda.eu
Non tutti sanno che la Jacaranda un bellissimo albero dai fiori color violetto, che guarda caso, è in bella mostra nel cortile-giardino della Locanda amabilmente gestita da Andrea insieme alla moglie Chiara.
Se visitate la Sardegna e passate dal Sulcis, andate a trovarli! Ne vale la pena! Se non altro, avrete in omaggio questa guida! 

💗 con Gratitudine, con Amore e con Gioia💗 màriah

1 commento:

Theresa williams ha detto...
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